Sì dolce intorno al cor sempre mi suona
La viva voce di quel sacro alloro,
E tale ad ora ad or meco ragiona,
Che sol ventisette anni in terra adoro,
Ch'ogni men bel pensiero, ogni men buona
Voglia indi rade, ed un fammi di loro,
Che notte e dì pur quel ch'amico dona
Febo e null'altro qui cercan tesoro.
Dunque, quanto io d'Amor conosco e veggio,
Altri non è, che bear possa appieno
L'alme, e locarle in più gradito seggio.
Ma vana speme di piacer terreno
Mesce, Lorenzo, a voi, né può far peggio,
Da salutifera erba empio veleno.