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1503–1565

SONETTO CCLXXXVIII.

Benedetto Varchi

Voi, ch'al bel nome e doti vostre eguale Grazie avete dal ciel, chiaro signore, Il cui d'armi e di senno alto valore, Contra i nemici di Gesù fatale.

Nacque, e per non servare tutte le scale, Ch'al sommo guidan d'ogni vero onore, Virtù vostra e mercè del gran Fattore Saliste dianzi, e vi feste immortale;

Quando il barbaro stuol, che tanto ardiva, Quasi vil gregge, con tal danno e strazio Seguire infin dentro 'l suo chiuso osaste; Ben convien palma a voi, quercia ed oliva,

Ch'a sì grand'uopo, in sì picciolo spazio, Ancideste i nemici e noi salvaste.

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