Voi, ch'al bel nome e doti vostre eguale
Grazie avete dal ciel, chiaro signore,
Il cui d'armi e di senno alto valore,
Contra i nemici di Gesù fatale.
Nacque, e per non servare tutte le scale,
Ch'al sommo guidan d'ogni vero onore,
Virtù vostra e mercè del gran Fattore
Saliste dianzi, e vi feste immortale;
Quando il barbaro stuol, che tanto ardiva,
Quasi vil gregge, con tal danno e strazio
Seguire infin dentro 'l suo chiuso osaste;
Ben convien palma a voi, quercia ed oliva,
Ch'a sì grand'uopo, in sì picciolo spazio,
Ancideste i nemici e noi salvaste.