Or che l'iniquo ed orgoglioso, ed empio
Nemico nostro e di Gesù, nasconde
Di navi i monti, nuovo Serse, e l'onde
D'armi per far di noi crudele scempio;
Voi, che d'ogni valor nasceste esempio,
Con l'aure tutte ai bei desir seconde,
Movete, signor mio, ch'a voi sua fronde
Apollo, e voi don' vincitore al tempio
Tosto darete; e degno è ben che tolga
A noi la tema, a' rei l'ardir colui,
Ch'è dell'alto Toleto e germe e gloria.
Dunque le prore omai certa vittoria
Per voi del toscan duce, sotto cui
Si vince sempre, in Orïente volga.