Or che l'alto valor, che da' vostri avi
Tanti e sì grandi in voi sì chiaro luce,
Conto v'ha fatto al mondo, ed a quel duce
Caro, ch'alzando i buoni, atterra i pravi;
Per la Liguria e noi da così gravi
Perigli trar, ch'irato ciel n'adduce,
Con fortuna compagna e virtù duce,
Salite invitto le vittrici navi.
Che potrà l'Aquilon? che l'empio stuolo
D'Oriente ristretto in picciol chiuso
Contra le forze di sì gran Vitello?
Cirne, io già vedo, volge mesta il duolo
In riso, il Gallo folle, e 'l Barbar fello
Questi al fin, vinto, e quel vinto e deluso.