Mentre voi, quando in onde e quando in terra,
Caro di Marte e delle Muse figlio,
Moles, or colla mano, or col consiglio
Mostrate in pace il valor vostro e 'n guerra:
Io, come chi volontariamente erra,
Il miglior vedo, ed al peggior m'appiglio,
Né so da questo basso e duro esiglio
Lassù levarmi, ove ogni ben si serra.
E se non fosse un vivo, altero Lauro,
Che mi scorge del ciel dritto il sentiero,
Già passa il quarto e ventunesimo anno:
Ben fora il morir mio senza restauro,
Dove or solo per lui vivere spero,
Che rivolge in profitto ogni mio danno.