Stufa, a voi solo e non ad altri ancora
Ebbe, ned avrà, credo, invidia mai
Mio cor, che quel bel monte, u' pria mirai
L'alma pianta del Sol, vedete ognora.
Deh! perché non sono io con voi tal ora
Se non sempre costì, dove lassai
Me stesso, è volto il quinto lustro omai,
Ed io tanto ardo, anzi via più, ch'allora.
E mi torna alla mente il tempo, e 'l loro,
Che verde ancor per giovinetto alloro
Dolce tutto m'accese onesto foco,
Per cui, quasi vil soma, argento ed oro
Spregiato ho sempre, e spregierò quel poco,
Che mi resta a compir l'uman lavoro.