Voi, che quanto ebber mai l'Idaspe e 'l Tago
Pietre rare, anzi sole e dentro e fuore,
Di chiarezza stancaste, e di valore
Vincete, tanto or buon, quanto allor vago,
Potete sol di voi contento e pago,
Ogni terren diletto e falso onore
Spregiando, in Dio fisar le luci e 'l core
Di vera gloria e ben celeste vago.
L'alta beltate e gran virtute vostra,
Come sa 'l mondo tutto, assai buon tempo
Del ciel sostenne e di quaggiù la salma;
Onde di voi dirà, non pur la nostra,
Ma ciascuna altra età di tempo in tempo:
Bene ebbe questi e bel corpo e bell'alma.