Skip to content
1503–1565

SONETTO CCLXVI.

Benedetto Varchi

Comincia, almo fanciul, comincia omai A conoscer dal riso, e ridi ancora, L'avo e 'l gran padre tuo, di cui, com'ora Il bel nome e l'effigie, un giorno avrai

La bontate e 'l saper, donde potrai La saggia mente che la bella Flora Regge, terzo asseguir che 'n fin da ora Tanto spera di te quanto sarai.

Non produce il leon debile agnello: Rade volte è, che non buon frutto dea Germe ben colto e d'alta pianta nato. Pure avrà questo secolo empio e fello,

E vedrà nostra etate iniqua e rea Cosa non d'oggi e pari al prisco stato.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CCLXVI. · Benedetto Varchi · Poetry Cove