Comincia, almo fanciul, comincia omai
A conoscer dal riso, e ridi ancora,
L'avo e 'l gran padre tuo, di cui, com'ora
Il bel nome e l'effigie, un giorno avrai
La bontate e 'l saper, donde potrai
La saggia mente che la bella Flora
Regge, terzo asseguir che 'n fin da ora
Tanto spera di te quanto sarai.
Non produce il leon debile agnello:
Rade volte è, che non buon frutto dea
Germe ben colto e d'alta pianta nato.
Pure avrà questo secolo empio e fello,
E vedrà nostra etate iniqua e rea
Cosa non d'oggi e pari al prisco stato.