Speron, che tra i più chiari e più pregiati
Nobili ingegni sì pregiato e chiaro
Splendete in questa fosca età, che raro
Ebbe 'l mondo a voi par negl'anni andati;
A voi d'antichi, e mai non tocchi prati
Piace con saldo e buon giudizio raro
Sceglier novelli fiori, e quelli a paro
Tesser poi de' più vaghi e più lodati.
Voi più, ch'altri ancor mai, sincero e scaltro,
Come a casto filosofo convenne
D'ambi gl'amor parlaste e d'ambi il vero,
A voi di par l'uno idioma e l'altro
Deve, e più 'l nostro, onde ancor mille penne
Consagreranno il nome vostro altero.