Caro nipote e figlio, ogni tesoro
Verso quell'un si dee prendere a vile,
Da chi son segua il reo moderno stile,
Ch'Apollo dona e 'l suo famoso coro.
Or tu se cerchi o di mirto o d'alloro
Nel tuo sì verde e già fiorito aprile,
Frutto cogliere al fior non dissimìle,
E gir volando ognor dall'Indo al Moro;
Prima con pura mente e cor sincero,
A Lui, ch'è d'ogni ben principio e fonte,
T'inchina umìle, e quegli onora ed ama;
Poscia qual uom ch'alta ricchezza brama,
Or ardi, or trema, ed alle voglie pronte
Notte e dì giugni or l'opra, ora il pensiero.