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1503–1565

SONETTO CCCXXXVII.

Benedetto Varchi

S'alla vostra bontate, e a quel natìo Valor, che maggior sempre e miglior sorge, E qual merti non ha, che dritto scorge Da darvi il mondo, e questo secol rio;

Piacciavi, alto Signor, clemente e pio, Per cui la casta etate aurea risorge, Lieto accettar quei che vi dona e porge Dal ciel, per man del suo gran servo, Iddio.

A mantener nostra ragione e fede Contra l'empie caterve d'Orïente, Cingete al fianco l'onorata spada: Dell'altro (a quel ch'Italia aspetta e chiede

Felice augurio) coronata vada La vostra in verde età canuta mente.

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