Lelio e Lucio, che d'anni e d'ardor pari
Di torvi a quella, a cui di nulla incresce,
L'aspro sentier, che sì dolce riesce,
Ambo salite ognor con passo pari,
Foste voi qui tra colli, colli e cari,
Dove Solon, che d'alto e bel fonte esce,
Perde sé stesso e l'onde all'Arno cresce,
Che del gran frate suo corre oggi al pari!
Perché veder, com'io, poteste quanta
Bontade e senno entro e di fuor risplende
Nel sacro eroe, di cui Burgo si vanta;
Mentre egli or grazie a Dio divoto rende,
Or pensa, or parla, or legge, or scrive, or canta,
Or l'ore meco e le parole spende.