Pais, che di più bello e di più vero,
Che non son gemme e perle, alto tesoro,
Più ricco assai che 'l Tago vostro d'oro,
Lasciate l'ombre, e v'appigliate al vero;
Per voi più, ch'ancor mai, chiaro l'Ibero
Corre e superbo, ond'io s'altro lavoro
Nol mi vietasse, e men lontan dal coro
Fossi, dove aspro mena, erto sentiero,
Per far mio dritto e parte al nero obblio,
Non voi, ma me furar, ch'a morte volo
Senza sperar chi di me parle poi
Leggiadro no, ma ben verace e pio
Direi, che voi del gran Mendozza, solo
Degno eravate, ed ei solo di voi.