Fiesole antica, che dal vecchio Atlante
Forma prendesti, e da leggiadra e bella
Ninfa il bel nome, ch'a l'età men fella,
Fu tal che quasi spenta ancora ten vante:
Tua figlia e donna con chiaro sembiante
Mira oggi, qual pia madre e fida ancella,
Poi che del gran Mendozza or questa or quella
Parte calcan di te le sacre piante.
Questi cui sol vera virtute appaga,
Pien di filosofia la lingua e 'l petto,
Nobiltà poco e men fortuna estima.
Dunque con lieto e riverente aspetto,
Inchinandoti umil dall'alta cima,
Baciagli il piè, dell'avvenir presaga.