Come quando da noi la sera parte,
Per gire al nido suo l'almo splendore,
Ogni cosa s'attrista, e quasi muore,
Quanto s'alluma la contraria parte;
Così l'Arno vidi io rimaso, e in parte
Scorsi i miei danni nell'altrui dolore,
Poscia che 'l vostro e mio chiaro signore
Al Tebro il lume suo volge e comparte.
Io vi giuro, Gandolfo, che con gl'occhi
Pareva ciascun dir bassati in terra:
Dove n'è gito il Sol de' giorni nostri?
E dicean ver, ché quanto a noi si serra
Di pellegrin sotto gl'eterni chiostri
Tutto par ch'a lui sol per grazia tocchi.