Angel, sceso tra noi di paradiso
Con quelle grazie che lassù si danno,
Or che l'altrui sospetto e 'l nostro affanno
Cessati sono, anzi tornati in riso;
Per voi si scriva, come mai deriso
Non fu dritto pregar nell'alto scanno:
Non cessò l'altrui tema, e 'l propio danno
Quel dì che 'l vostro e mio signore assiso
In loco sacro e dinanzi a colei
Stava, che partorì nostra salute,
Pregando il fin di tanto indegni mali?
O dagli uomini amata o dagli dei
Ben sei tu sola, e con ragion, Virtute,
Che 'l tutto in cielo e 'l tutto in terra vali.