Donna, che quanto avea d'alto valore
E di vera pietà tutto l'Ibero
Giugneste a quanto avea forte e sincero
L'Italia tutta con eterno amore:
Poscia che 'l ciel d'ogni beltate il fiore
Col fior d'ogni bontate avvinse, io spero
Veder frutto di voi sì dolce e fero,
Che quel molti anni già perduto onore
Torni d'armi e lettre, e regga il mondo
Colle virtù d'entrambi, onde ancor sia
Il viver più che mai bello e giocondo.
Dunque legge alle genti e rege dia
Con Leonora il gran Cosmo secondo,
Coppia feroce ai rei, quanto ai buon pia.