Saggio signor, come cervetta imbelle,
Se vede il fiero lupo e, damma vile
Al latrar de' molossi entro 'l covile
Fugge tremando, e nulla indi le svelle;
Così l'Affrica dianzi e le rubelle
Schiere a Gesù fuggîr cangiato stile;
Tosto ch'udir del vostro Orso gentile
Fremer la voce e rimbombar le stelle.
Questi è, dicean, nuovo Affrican, che nuove
Viene a portar di noi palme e trofei
Al suo gran Cosmo, onor d'Italia e speme.
Ben ha dunque ragion, se tace e teme,
Né sa come scampar si possa, o dove
Fuggir l'empia e crudel gli ultimi omei.