Sacro monte superbo, onde discese
La pianta, ch'ognor più crebbe e fiorio
Ben puoi per sempre porre oggi in obblio
Gl'antichi danni e le novelle offese:
Poscia che 'l grande e non men buon Farnese,
Che nato a pena, la magion di Dio
Sette e sette anni al buon tempo ed al rio,
Prudente governò, forte difese,
In te si spazia, in te lieto dimora;
L'aer tuo, l'ombre tue, l'aure tue loda,
E te di sua presenza orna e rischiara:
Scendi dall'alta cima, e tal che s'oda
Da lungi, il sacro piè baciando onora,
Fiesole, e chino ad adorarlo impara.