Skip to content
1503–1565

SONETTO CCCXII.

Benedetto Varchi

La più verde, più sacra e felice ombra, Mio refrigerio sola e mio ristoro, Del più frondoso e più fiorito Alloro, Ch'odor già mai spargesse o gittasse ombra,

Di sì alti pensier l'anima ingombra, E tal le dona ardir ch'io mi rincoro Essere un dì, s'io vivo, un di coloro, Che de' bei rami suoi la fronte adombra.

E porrian forse lungo tempo meco Viver, quando io sarò spento e sotterra, Fiesole ed Asinar, Mugnone ed Arno. Allor vedrebbe il volgo errante e cieco,

Che togliendo a sé pace, altrui dà guerra, Quanto per cosa vil fatica indarno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CCCXII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove