Come posso io non arder sempre e tutto
Per la mia pianta, o Sol, se dalle sue
Frondi ebbi sempre, a cui par mai non fue
Dolci ombre, amico odor, bei fior, buon frutto?
Ben fora ingrato e disleale in tutto
Se l'onorate, verdi foglie tue
Stessi d'amare e riverir fra due,
Che m'ebber sole a leggiadre opre indutto:
Tal che se 'l Sol della mia vita il giorno
Anzi vespro non chiude, ove non dorma
Amor, bel pregio avrai, ben colto Alloro:
E di me forse udranno e l'Indo e 'l Moro:
Questi fu certo in questo uman soggiorno
De' celesti amatori esempio e norma.