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1503–1565

SONETTO CCCX.

Benedetto Varchi

Come posso io non arder sempre e tutto Per la mia pianta, o Sol, se dalle sue Frondi ebbi sempre, a cui par mai non fue Dolci ombre, amico odor, bei fior, buon frutto?

Ben fora ingrato e disleale in tutto Se l'onorate, verdi foglie tue Stessi d'amare e riverir fra due, Che m'ebber sole a leggiadre opre indutto:

Tal che se 'l Sol della mia vita il giorno Anzi vespro non chiude, ove non dorma Amor, bel pregio avrai, ben colto Alloro: E di me forse udranno e l'Indo e 'l Moro:

Questi fu certo in questo uman soggiorno De' celesti amatori esempio e norma.

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