E' non è sasso, o sterpo in poggio, o 'n piano,
Dove scritto non sia Jola e Licori;
Licori e Jola, acciocché i nostri amori
Crescan, crescendo quei di mano in mano.
E ben ch'io sia da te tanto lontano,
Sempre a te per usanza i più bei fiori
Innaffio e serbo; a te sempre i migliori
Pomi dai rami lor pendono invano.
Né veggio il Sol da' monti apparir mai,
Né la sera sparir, ch'io nol saluti,
Parendomi veder tuoi chiari rai;
Quai siano i miei sospir, quanti i miei lai,
Quante voglie e pensier, senza te muti,
Ben, Licori, il sai tu, che sola il fai.