Pastor, che leggi in questa scorza e 'n quella
Filli scritto e Damon, che Filli onora,
Sappi, che tanta fu pietosa allora
Filli a Damon, quanto or gli è cruda e fella;
Io pur la chiamo, io pur la prego, ed ella,
Misero, non m'ascolta, e fugge ognora,
E quanto fugge più, più m'innamora,
E mi par sempre al suo fuggir più bella.
L'altrier menando a ber la greggia al rio,
Tutta soletta a piè d'un bianco ulivo,
La vidi, ch'intessea fragole e fiori:
Ma Licisca abbaiò, perch'ella fuori
Degl'occhi mi sparì sì ratta, ch'io
Rimasi e sommi ancor tra morto e vivo.