Così sempre fossi io legato e stretto
Con Fillide ver me tanto sdegnosa,
Come è questa edra a questa quercia annosa,
Che t'avvincinglia il piè, le braccia e 'l petto.
Mira come anco senza alcun sospetto
Quella vite a quell'olmo in grembo posa:
Me Fillide ognor fugge e non è cosa,
Che più che 'l suo fuggire abbia in dispetto.
Mille fïate ho già senza custode
Lasciato solo il mio bel gregge a i lupi,
Che ne fanno ogni dì prede sicure.
Un capretto l'altr'ier da queste rupi
Vidi io portarne e piansi; ed ella pure
Superba stassi, e del mio pianto gode.