Santa madre d'Amor, che inerbi e 'nfiori
Il mondo al tuo venir tutto ridente,
Allor che 'l ghiaccio e le pruine spente,
Veston la terra mille bei colori,
Di verdi mirti questi bianchi fiori,
Mentre l'armento sotto il Sol più ardente
Rumina all'ombra l'erbe, umilemente
Ti sparge Mosso, guardïan di tori.
E te quanto più può divoto prega
Colla lingua e col cor quel, ch'omai pensa,
Sappiano a mente in ciel tutti gli dei,
Che Filli, per cui va gridando omei,
Non sia tanto al fuggir veloce e intensa,
O tu da i lacci suoi lo sciogli e slega.