Or che 'n sì dure e sì contrarie tempre,
Come fossero un sol luglio e gennaio,
Son dentro foco, e fuor di ghiaccio paio,
Quasi uom, cui fiamma e giel tutto distempre:
Perch'alquanto l'ardor si scemi e tempre,
Penso il bel fonte, e 'l suo chiaro vivaio,
U' pria mirai quel leggiadretto e gaio
Satirisco, ch'al cor starammi sempre.
E mi sovvien della fresca ombra, dove
Col mio Carin, per acquetare il duolo
A non grato pastor, Delia cantai:
Col mio Carino allor, che poscia altrove
Rivolse i passi, ed io, chi 'l pensò mai;
Per far senno e ragion, ristetti solo.