Skip to content
1503–1565

SONETTO CCCCXXXV.

Benedetto Varchi

Questo candido fior di verde arancio, Tirsi, a te diede il buon Damon perch'io Da te l'avessi e lo donassi al mio Foco, che sì mi fa pallido e rancio:

Perch'io dentro il mio cor delibro e sancio, Che mai non caggia in me per tempo obblio Di lui, ch'è sol cortese amante e pio, Quando gli altrui e l'ardor suo bilancio.

Questo ch'ora è sì bello e tanto odore Getta, e tosto che sia languido e secco, Più non ristora il primo suo vigore, Alla mia Nape mostrerà che 'l fiore

Della bellezza, divenuto stecco, Mai non ricovra il suo perduto onore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CCCCXXXV. · Benedetto Varchi · Poetry Cove