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1503–1565

SONETTO CCCCXXIV.

Benedetto Varchi

Quando il mio bel Carino, allor che 'l Sole Rasciutto ha l'erbe, in su la mezza terza Esce dietro la mandria, e con sua sferza Dolce garrirla e pasturarla suole:

Nape di rose ornata e di vïole Gli si fa incontra, e: Me, gregge, sferza, Dice, tua verga: e poi lo 'nfiora, e scherza Gaiamente con lui, ch'altro non vuole.

Coppia felice! Il Dio d'Arcadia mai Più grazïoso pastorel non vide, Né Dïana ebbe mai ninfa sì bella, Carin n'assembra il sol, se parla o ride,

Quando esce fuor dell'Orïente; ed ella, Quando già cala all'Occidente i rai.

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