Quando il mio bel Carino, allor che 'l Sole
Rasciutto ha l'erbe, in su la mezza terza
Esce dietro la mandria, e con sua sferza
Dolce garrirla e pasturarla suole:
Nape di rose ornata e di vïole
Gli si fa incontra, e: Me, gregge, sferza,
Dice, tua verga: e poi lo 'nfiora, e scherza
Gaiamente con lui, ch'altro non vuole.
Coppia felice! Il Dio d'Arcadia mai
Più grazïoso pastorel non vide,
Né Dïana ebbe mai ninfa sì bella,
Carin n'assembra il sol, se parla o ride,
Quando esce fuor dell'Orïente; ed ella,
Quando già cala all'Occidente i rai.