Mentre l'armento mio la sera cingo,
E dalle fiere e da' pastori il guardo,
Veggio Nape e Carin girsene al tardo,
Ed io fra me di non vedergli infingo.
Poscia innanzi me stesso alquanto spingo,
Ed odo dire: O bel Carino, io ardo
Tutta tutta per te, ma solo un guardo
Può sanarmi il gran duol ch'al cor ristringo.
Altro da te non cerco, e tu non dei
Volere altro da me, se tanto m'ami,
Quanto in sembianti e nel tuo dir mostrasti:
Anch'io per te tutto ardo, e sol vorrei
Mirarti, o Nape, e non men che tu brami,
Bramo io pensier seguir leggiadri e casti.