E forse un dì venire ancor potrebbe,
Grazïoso Carin, se 'l cielo ascolta
I degni preghi con pietà, che tolta
La vana tema al duro cor sarebbe.
E fra sé stesso e con altrui direbbe
Forse: Ben cieca fu mia mente stolta,
Che non seppe veder pure una volta,
Quel che mille, orbo ognor, veduto avrebbe.
Ma tanto allor ne gioveria, quanto ora
Nulla n'offende, che s'io fossi solo
Teco negl'antri de' boschi Arimfei.
Sol ti rimireria, Carino, e solo
I tuoi dolci concenti ascolterei,
Ma ben due volte appien beato io fora.