Skip to content
1503–1565

SONETTO CCCCXLI.

Benedetto Varchi

Nape, questa vezzosa, ornata gabbia Con un bel reperin, che saglie al dito, Carin ti manda, ed io per lui t'invito, Ch'ei non osa a gran pena aprir le labbia,

Che ti piaccia venir, come il sole abbia Di man portato il giorno, in quel fiorito Prato, ov'Amor l'ebbe per te ferito, Ond'ei, che muore ognor, vita riabbia.

Solo il vederti a lui può dare aita; Solo un guardo di te può torgli morte: Sola far lo puoi tu lieto e felice — Bel lo farò, Damon: così partita

Facesse via più tosto, e 'n via più corte Ore scoprisse il Sol questa pendice!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CCCCXLI. · Benedetto Varchi · Poetry Cove