Ben fu per me quel dì più d'altro assai,
Né men forse per voi funesto ed atro,
Ch'io vidi quello, e seppi onde latrai
D'alto sdegno e dolor, sì ch'ancor latro:
E mentre lo mio cor piangendo squatro,
Per aprirvi quel ch'ivi entro serrai,
Ben potete vedervi ampio teatro,
Ma dei vostri maggior che de' miei guai.
Io mi starò tra quelle verdi e sacre
Fiorite frondi, le cui caste foglie
Son dolci all'alme degne, alle vili acre.
Voi dietro (oh sia non ver!) quel rio fallace
Costume d'oggi, tutte vostre voglie
Volgerete a seguir quel che sol piace.