Se non facea (voler fosse o destino)
Sua fede e mio sperar fallace e vano,
Oggi sarebbe, e nollo estimo invano,
In mille carte e più letto Carino.
Ben fui di mio dolor certo indovino,
E vidi il danno altrui venir lontano,
Né 'l potei distornar, che nulla umano
Consiglio val contra poter divino.
Pure all'orecchie Amor mi dice spesso:
(Se quel ch'udir vorrei, veramente odo)
Più 'l tuo dolo, che 'l danno suo gli spiace.
Vie maggior fallo deve esser concesso
A quella età: perch'io tra guerra e pace,
Tra speranza e timor mi biasmo e lodo.