Skip to content
1503–1565

SONETTO CCCCLXXIII.

Benedetto Varchi

Dimmi: arestù, Damon cortese, visto, Mentre all'ombre d'allori un lauro squilli, Per queste selve la mia vaga Filli, Che soleva allegrarmi e or mi fa tristo? —

Dolce caro gentil, fedele Elpisto, Che tal col tuo cantar dolcezza stilli, Dianzi la vidi, e seco era Amarilli, Di color d'amaranto e latte misto. —

Ma tu sapresti del mio bel Carino Novella, cui già tanti e tanti dì Indarno, lasso! ognor cercando vo? — Tuo bel Carino all'apparir del dì

L'altrieri umido gli occhi e 'l viso chino Il suo Vacciano e noi mesti lasciò.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CCCCLXXIII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove