Se voi, signor, senza ch'alcun v'instigi,
All'erto monte di virtù, correte
Con sì gran passi, e già da voi si miete
Maturo frutto anzi che 'l fiore spigi:
Se tanti ognor mostrate e tai prodigi
Del vostro ingegno, e sì verde sapete
Quel, ch'appena i canuti, or che farete,
Varia la barba, e i capei d'oro grigi?
Solo spera per voi gli andati danni
Ristorar Roma tutti, e tornar quale
Fu quando visse e regnò senza pare;
Ed io veder nostro vil ferro al pare
Dell'antico oro, e noi vivere eguale
Al secol prisco senza falli e 'nganni.