Alto signor, che quegli antichi pregi
Del Tebro e con la penna e con la lancia
Tornato al mondo, e vi prendete in ciancia
Chi dell'altrui valor si glorie o pregi:
Tutti i segni d'onor, tutti i bei fregi,
Ch'ornar l'Ibero mai, Lamagna e Francia,
Vince quell'un, che la sinistra guancia
Vostra onorata par ch'adorne e fregi.
Ben ne mostra or la mano, or il consiglio
Di voi, signor mio caro, or ambo insieme,
Che degno sete a sì gran padre figlio.
O dell'Orsa, o di Roma onore e speme,
Quando sarà, che 'l vostro fero artiglio
Quel giogo squarci, che l'Italia preme?