Vidrosco, io soglio ben, quando talora
Doppio mi sprona onesto alto disìo,
Quel che mi detta amor cortese e pio,
Mandar con voce, o con inchiostro fora;
Ma non però crediate voi, ch'allora
Pensi di tôrre o l'altrui nome o 'l mio
A quel, che tutti involve oscuro obblio,
Dopo questa fatal così breve ora:
Se non se alcun, cui lungo studio e raro,
Sublime ingegno, e sua felice stella
Rendon sempre quaggiù celebre e chiaro.
Dunque, se 'l ver lodar volete, e caro
V'è farvi conto a questa gente e a quella,
Il gran Casa cantate e 'l mio buon Caro.