Voi, cui dal ciel sì largamente è dato
Sì come di virtute altero mostro,
Ornar questo terreno oscuro chiostro
Coi rai del vostro onor chiaro e lodato:
Potete ognor nel campo fortunato
Della gloria mortale, ove io sol giostro
Coi bassi ingegni, e poco valor mostro,
Gir spazïando ai più famosi allato.
Picciol fu il don, che buon voler vi diede
Dei versi miei, perché nel bel sereno
Del vostro almo splendor movesse il piede;
Ma voi di gentilezza e d'amor pieno,
Varchi, per farmi d'alta laude erede,
Cortesemente il vi portate in seno.