Varchi onorato, egl'è ver, che dal mio
Destin chiamarmi a vera gloria io sento,
Ma indarno ognor fatico, ed ognor tento
Per me quel che per voi spero e disìo:
Onde a voi, quanto posso, umile e pio
A tutt'ore ricorro, e non con lento
Passo vengo a trovarvi, e sol mi pento
Del tempo che fin qui tutto in van gìo.
Voi solo a quella strada erta d'onore
Mi potete indirizzar che morte sgombra,
E bianco cigno far di roco augello.
Deh! se vi cale o calse mai d'un core,
Cui disìo di saver sol preme e 'ngombra,
Fate, prego, che 'l mio, qual è, sia quello.