Mentre che lieto vi godete all'ombra,
Varchi del vostro casto, amato lauro,
E con saldo martel formate d'auro
L'immagin donna, che d'amor v'ingombra,
L'alta beltà, ch'ogni vil voglia sgombra,
All'alma stanca, e a lei porge restauro,
Ricca d'un suo gentil proprio tesauro
Il coro in parte or quinci, or quindi adombra
E duolsi pur, che lunge al nostro fine
Fragil barchetta a duro scoglio appoggia,
U' rompe il cieco suo popol perverso,
Ch'or le contrade strane e pellegrine
D'Egitto membra, e sotto verde loggia
Di Faraon trionfa in mar sommerso.