Varchi, se 'l ciel vi preste ali al gran nome,
Ond'ei sen vole al Mauritano Atlante
Dall'Indo mar sì ch'ei trapassi quante,
Glorie mai coronaro altrui le chiome;
Dopo che nel mortale è l'alma, come
Pone in obblio l'alte, celesti e sante
Prime sostanze? onde è che le suo tante
Virtù del fragil senso uman son dome?
S'ella è luce immortal, perché 'l terreno
Velo per lei non divien santo e chiaro.
Se 'l minore il maggior mai sempre adombra?
Questo dubbio pensier starà nel seno
Alla mia fede o sommo Tosco o raro,
Tanto ch'ella per voi d'error sia sgombra.