Poi ch'Alessandro la famosa tomba
Del buon cultor del bello, amato alloro
Alzò con rime che portate foro,
U' non salìo qual miglior arco o fromba,
Al vivo suon dell'onorata tromba,
Ordite, Varchi, un sì gentil lavoro,
Che mostri quanto al chiaro stil sonoro
Più che 'n guisa mortale al ciel rimbomba.
Sì non v'apporti duro oltraggio e scorno
Nemica stella, e de' felici odori
V'ornin le Ninfe l'amoroso seno!
Sì sempre l'aer vi si mostri ameno,
Per voi risuoni d'Alessandro intorno
Il sacro nome, e gli si spargan fiori!