Varchi, ch'acceso il cor da fiamme antiche
Tenete, e forse da novelle ancora,
Mirate come viva, o come mora
Chi ne' lacci d'Amor la mente intriche.
E se di tante gravi aspre fatiche,
Che sofferendo va chi s'innamora,
Spirto alcun di pietà per me v'accora,
Che le voglie ho per voi preste ed amiche;
Con dolci preghi, o con parole accorte
Rendetemi non pia, ma men crudele
Silvia, ch'ha in mano e mia vita e mia morte.
Che se né cura altrui, né mie querele,
Ond'io non sia nel sostenermi forte,
La vostra Musa il mio morir non cele.