Varchi, non già per cosa dotta o bella
Quel libro vi mandai, né perché degno
Di voi mi paia, per cui d'alto ingegno
L'antica cede a questa età novella;
Ma foste voi, che mi chiedeste quella
Sciocca e ridicola opra, onde né sdegno
Vi prenda, che s'error commisi, vegno
A satisfarvi in atto ed in favella.
Ben veggio io ancor, che sol lappole e stecchi
Di sì sterile campo e paglia ignuda
E felce senza frutto alcun si miete.
Pochi fiori vi son fetidi e secchi,
Tal che di siepe, o d'altro, onde si chiuda,
Uopo non ha, ch'altrui furarli viete.