Bene avria desto il pigro stil che dorme
Lunga stagion delle mie rime usate
Varchi, quel suon ch'in voci alte e lodate
Muove il dir vostro al gran rumor conforme.
Ma con qual senno a tanta impresa porme,
E tentar nuovo il mar che voi solcate,
Perch'uom sì degno, e 'l verso onde l'alzate,
Dovesse il pregio d'ogni laude torme?
L'un nacque all'altro in questo umano chiostro
Per alzar doppiamente ambo duo vui
E l'ostro il lauro, e 'l lauro ornasse l'ostro.
E qual più deggia, o 'l cantar vostro a lui,
Od egli al canto, in me dubbioso giostro;
Ciò per conforto ad ogni duol vi mostro.