Se 'n me la possa egual fosse al disio,
Varchi gentil, ben mi vedreste a volo
Poggiar col canto, onde a me stesso involo
Me stesso, e uscir fuor del terreno oblìo.
L'alto Cosmo cantando, il cui natio
Valor cangia in letizia ogni mio duolo,
Visto da lui d'infernai mostri un stuolo
Fuggir nel centro, onde ancor prima uscio.
Fraude, invidia, discordia che 'l terreno
Tosco avea con l'inique lor sorelle,
Colmo d'ira e di rabbia e di veneno,
Fuggir veggo, e l'ingorda empia Celeno,
Ch'infette avea le pure mense, e belle
Scender veloce all'oscuro Orco in seno.