Varchi gentil, lo cui chiaro idïoma
Di tanti frutti empie la lingua nostra,
E di tai fiori ognor l'imperla e inostra,
Che Smirne e 'l Mincio e Arpin l'invidia e Roma;
Ben vi si deve omai cinger la chioma
Al par de' tre gran Toschi, poi si mostra
Nella dottrina ed eloquenza vostra
Quanto e come il Toscan si terga e coma:
Che solo in voi par che di par si scorga
Col greco e col Latino, onde s'onora
Un Omero, un Virgilio, un Tullio, un Varchi.
Alza, Arno, l'onde tue, tue rive infiora
Poscia ch'adegui, anzi di molto varchi
Il Tebro, il Santo, il Po, Durenza e Sorga.