Varchi, se l'amor mio puro e sincero
Com'egli è dentro, v'è fuor manifesto,
Ben sapete con quanto e quale io resto
Dolor, che voi partendo, anch'io non pero.
Già non dovria sì tosto il nostro intero
Farsi, toltone voi, mezzo e funesto,
Né 'l mondo cieco, ancor che tanto infesto
Alla virtù, ch'ha in voi sì grande impero,
Deh non vi prema sì di veder quello
Santo e caro collegio, alto desìo,
Che senza voi qui tutti orbi ne stiamo.
Baste il Martello al ciel, bastigli il bello
Giulio per ora, e ne conceda Iddio,
Che voi lunga stagion quaggiù godiamo.