Padre e signor, cui tanto amo ed onoro,
Quando degno padron buon servo umìle
E caro padre pio figliuol gentile,
Che lascian per seguirlo ogni lavoro:
Voi sol potete, che l'età dell'oro
Saggio vivete, a voi farmi simìle,
E fuor trarmi del volgo oscuro e vile,
Ch'altro mai non pregiò, ch'argento ed oro.
Dunque seguite a mostrarmi il sentiero
Erto che guida al dilettoso monte,
Onde si miete eterna gloria e fama;
Ch'io per me cerco e d'altro non ho brama,
Quando al sezzo mio giorno il sol tramonte,
Restar qui vivo, e sol per voi lo spero.