Varchi, di lauro a cui tesson corona
Via più pregiata, che di gemme e d'oro
Quelle suore gentil, che in Elicona
Fanno il celebre, sacro e santo coro:
Non sai che l'empia dea, di cui risuona
La fama all'Indo ed all'estremo Moro,
Tutta venendo in me, Cipro abbandona,
Né sentii tale o tanto unqua martoro?
A te consiglio, a te soccorso chieggio,
A te che fosti già di me non meno
A lei soggetto, e so ch'io non vaneggio.
Or quanto sei d'alta facondia pieno
Ed esperto in Amor, sperar ben deggio,
Che tu mi sane il velenato seno.